Passa ai contenuti principali

ONDINE


“Allora sappi che sono uno spirito delle acque, uno di quei personaggi che popolano i racconti fantastici che tanto spaventano i bambini. Sono nata senza coscienza e senza rimorsi. Da sempre, dacché io ricordi, desidero avere un’anima. Ora, un’antica leggenda dice che se una creatura delle acque riesce a far innamorare un uomo, in cambio riceve un’anima umana.”


Questa volta non si tratta di mitologia greca, sebbene essa pulluli di ninfe acquatiche innamorate di esseri umani e a loro volta amate tanto da uomini e da donne quanto da dei, eroi o semidei. 

ONDINE, la protagonista di questo magico albo illustrato da Benjamin Lacombe è una divinità dell’acqua, che richiama una leggenda appartenente al mondo nordico: quello dei cavalieri, dei mari in tempesta e dei castelli arroccati.


Quello che hanno in comune le diverse rappresentazioni delle creature acquatiche appartenenti al paganesimo rispetto alla concezione del trascendente presente nella religione monoteista cristiana è il significato attribuito all’amore tra umano e divino.


Mentre nel cristianesimo l’amore è univoco e spesso unidirezionale, in quanto edulcorato attraverso la preghiera, nel paganesimo esso è concretamente possibile e si esprime nelle relazioni carnali. 


Può un essere umano davvero amare una creatura acquatica?

Cosa succede se la tradisce o viene tradito?

Il fascino dell’ignoto supera la paura nei confronti di ciò che non si può controllare?


Questo albo racchiude tutte queste domande e anche alcune risposte.


Quello che più mi colpisce è che in origine - perché il paganesimo è l’origine -  la divinità è lontanissima dall’umano. L’uomo, in altre parole, non è affatto creato a immagine e somiglianza di Dio. Ciò che prevale è piuttosto la loro diversità, e il divino tuttalpiù si rispecchia in tutto ciò che può racchiudere questo concetto. Il divino si manifesta nell’alterità, in tutto ciò che umano non è.


L’anima forse non è poi tutta questa ricchezza se paragonata alla profondità della diversità racchiusa nel mistero della Natura. 

Commenti

  1. Riesci sempre a toccare tematiche davvero interessanti 👍

    RispondiElimina
  2. Mia cara
    ... beh, la visione pagana mi è molto cara. E questo albo è davvero SPETTACOLARE.

    RispondiElimina
  3. Bellissimo post, sempre interessante

    RispondiElimina

Posta un commento