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Una felicità semplice

 




Chi sono i nostri vicini? Chi è che vive nella casa di fronte? 


Il tema della “finestra di fronte” e’ molto presente nel cinema d’autore. A partire dal noto film di Hitchcock, al film di Ozpetek, all’ultimissimo film uscito su Netflix “La donna alla finestra” (a mio avviso di dubbia qualità rispetto agli altri due), la domanda circa l’esistenza e la vita vera dei nostri vicini genera da sempre, in modi diversi, una certa curiosità. 


A prescindere da qualsiasi attenzione morbosa, tensione, tradimento, violenza, ma guardando piuttosto alla possibile attrazione reciproca tra persone che vivono vicine, Sara Rattaro con una penna meravigliosa, capace di tenerti attaccata alle pagine,  riprende questo tema e lo sviluppa in maniera elegante all’insegna della leggerezza.


La felicità sta nelle piccole cose: è la possibilità di innamorarsi sempre e di nuovo, innanzitutto di se stessi e perché no di un vicino di casa mai notato prima.


Ancora di salvataggio della propria solitudine, dell’incapacità di bastare a se stesse tipica di un certo modello femminile all’ombra del sogno di auto-realizzazione maschile.


Forse avrei preferito qualcosa di più graffiante,  piuttosto che nuovi compromessi che si sostituiscono a quelli passati, ma sarebbe stato un altro libro. Non così leggero, in un momento come questo, dove fa bene sognare ed eventualmente anche aggrapparsi a un'ancora.

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