“ In basso, poi in alto, dopo un attimo a sinistra. Quand’ecco che la luce dell’unico lampione che giungeva fin lì dalla strada illuminò a cinque metri da me il volto sporco de segnato di un barbone. Il mio Abate Faria.” Nella tragedia greca Euripide ha introdotto il deus ex-machina, che ala fine interviene a sistemare la sorte dell'eroe. Un concetto che mi ha sempre affascinato, non solo perché afferma la superiorità del caso sulla divinità, ma anche e soprattutto per la sua imprevedibilità. Questa imprevedibilità caratterizza la magia, i talismani, le streghe, la possibilità stessa dell’impossibile. Oppure se - come Giuseppe Vallerini ne IL VENTO E IL SUO CAMPIONE -, guardiamo ad un grande classico quale Il Conte di Montecristo di Dumas, allora questa imprevidibilità che dà colore alla vita la troviamo personificata nell’abate Faria, sotto forma di salvezza. Siete pronti a conoscere il vostro abate Faria? O l'avete già conosciuto? Ho il piacere di condividere con v...
Questo blog nasce dalla mia passione per scrivere e condividere le mie letture sia per l'infanzia sia per gli adulti. Tutto è cominciato dalla gioia che ho visto sul volto dei miei figli nello sfogliare le pagine degli albi illustrati, poi col tempo mi sono focalizzata su alcuni temi, per me importanti, legati ai miei studi filosofici e femministi che potete ritrovare nelle mie recensioni. Buona lettura!