Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta letture consigliate

L'airone della pioggia, di Robbie Arnott

Con L’airone della pioggia , vincitore del The Age Book of the Year Award, lo scrittore australiano Robbie Arnott propone una favola moderna che, con una scrittura lineare ed evocativa allo stesso tempo, affronta due grandi temi della nostra contemporaneità: il cambiamento climatico e il conflitto bellico, sintetizzati da un’immagine potente e leggendaria: l’airone della pioggia, un essere straordinario e maestoso in grado di controllare gli elementi naturali, di far scoppiare tempeste e scatenare siccità. Proprio per questa ragione, la creatura diviene oggetto delle mire di un gruppo di soldati, capitanati dalla spietata tenente Harker.  Viene coinvolta suo malgrado, no, coinvolta nella ricerca della creatura. Viene coinvolta, suo malgrado, in tale caccia,  la protagonista della nostra storia, ovvero l’anziana e bonaria eremita Ren, poiché custodisce il segreto del nascondiglio dell’airone, avendolo visto una volta da bambina. Il punto di forza del romanzo di Arnott è la sua ...

"La mia Ingeborg", recensione del nuovo thriller nordico di Tore Renberg

“Sono Tollak di Ingeborg. Appartengo al passato.” Con queste frasi tagliate con l’accetta, capiamo sin dall’inizio con chi abbiamo a che fare. Tollak, il protagonista, ha una visione molto ristretta del mondo e della vita. Non lascerà mai la sua casa nei boschi del Vestmarka, cupi e selvaggi come lui. Per lui è impossibile capire chi se ne va, come i suoi figli, Hillevi e Jan Vidar. “Hillevi mi aggredisce. Da tempo siamo come due pietre, due pietre che cozzano l’una contro l'altra. Nessuno dei due vuole cedere e lo scontro continua, si ripete, va avanti. Non abita più qui da noi, non abita più in paese, non abita neanche più in città. Doveva andare a vivere a Oslo, nella capitale. Siede nel suo ufficio all’università, fa la ricercatrice , sostiene, scrive, dice. A mio avviso sta pisciando su tutto quello che hanno costruito i suoi antenati. Le sue antenate. È così pazzesco che mi rifiuto di parlarne. Una volta ho letto uno di questi articoli che ha scritto. Avevo comprato apposita...

"Io sono la mela. Una storia di Saffo", recensione con intervista all'autrice Beatrice Masini

Io sono la mela. Una storia di Saffo non è un libro nel senso proprio del termine, piuttosto è un prezioso taccuino che emana poesia da tutte le porosità della speciale carta naturale, materica , di cui è fatto. Un volume quindi da assaporare con tutti e cinque i sensi, dal tatto alla vista, perché aprendolo e sfogliandolo non si può non venire travolti dalla sua consistenza, dal suo odore. Profuma di buono, incanta la vista con le illustrazioni della pluripremiata artista Pia Valentinis, e soddisfa anche l’udito perché la poesia è musica. Quando si parla di poesia nell’antica Grecia, viene subito in mente la poesia accompagnata dalla lyra , antico strumento greco associato al culto di Apollo, inseparabile dal canto del poeta. E’ proprio questo nesso inscindibile tra suono e parola, che ha dato luogo all’espressione “poesia lirica”. In Saffo (Σαπφώ) , tale legame lirico tra musica e poesia diviene ancora più forte.  Di quel poco che si sa di colei che viene definita la pri...