“Che si balocca per un’ora con un giornale e fa il leone furioso contro una scarpa; che fiuta le lettere come un amante, annusa i libri come un bibliomane e origlia agli usci come una spia…” Buongiorno bibliomani, ho trovato finalmente un appellativo neutro per salutarvi, proprio grazie a questo libro “L᾽ultimo amico” di Edmondo De Amicis. Beh, lui in realtà lo riferisce al suo cane, Dick, a cui è dedicato e indirizzato questo racconto. In fondo non è facile trovare in italiano un epiteto che non sia sessista (cfr. Alma Sabatini) e già il linguaggio è di per sé ricettacolo di stereotipi e pregiudizi. Nell᾽ Ultimo amico la penna magistrale di De Amicis, inizia con lo scardinare uno dei pregiudizi dello stesso autore, vale a dire quello nei confronti della razza canina da lui in un primo momento considerata inferiore. È inizialmente il sentimento di pietà che permette a De Amicis di entrare in empatia con il trovatello portato a casa dal figlio min...
Questo blog nasce dalla mia passione per scrivere e condividere le mie letture sia per l'infanzia sia per gli adulti. Tutto è cominciato dalla gioia che ho visto sul volto dei miei figli nello sfogliare le pagine degli albi illustrati, poi col tempo mi sono focalizzata su alcuni temi, per me importanti, legati ai miei studi filosofici e femministi che potete ritrovare nelle mie recensioni. Buona lettura!